Si tratta di piante epifite, semi-epifite o terrestri, a sviluppo simpodiale, dotate cioè di più apici vegetativi che permettono alla pianta di crescere orizzontalmente.

  • Le foglie sono nastriformi e consistenti, lunghe fino a 60 centimetri, di colore variabile, nelle sfumature del verde acceso.
  • Gli steli floreali, eretti, possono raggiungere una lunghezza di un metro e portare fino a 20 grandi fiori, molto decorativi e duraturi, con tonalità che spaziano dal bianco al rosso, dal giallo-crema al marrone.

ESPOSIZIONE E CURA

Le Cymbidium crescono al meglio a temperature fresche, intorno ai 15-18 °C, ma sono possono adattarsi anche a temperature molto superiori, oltre i 30 °C, purché venga assicurata una buona umidità ambientale e una buona ventilazione. Nei climi miti è possibile coltivare queste piante all’aperto in una posizione ben riparata; amano una luminosità molto intensa e giovano anche della luce solare diretta, seppur per breve tempo e non nei periodi di massima intensità.

INNAFFIATURE

Le annaffiature dovranno essere regolari; le radici non tollerano che il substrato rimanga completamente secco troppo a lungo; è buona norma quindi innaffiare regolarmente con acqua demineralizzata, in estate bisogna bagnare prima che il substrato asciughi completamente, mentre in inverno è buona norma farlo asciugare bene per scongiurare marciumi radicali.

CONCIMAZIONE

Durante l’attività vegetativa si può somministrare del concime con composizione NPK (Azoto-Fosforo-Potassio) dopo l’innaffiatura, diluendo le dosi indicate sulle confezioni.