Orchidee epifite, presentano fusti rigonfi e nodosi detti pseudobulbi nei quali conservano una scorta di nutrimento e di acqua.

  • Le foglie sono disposte a coppie lungo i nodi dello stelo e sono decidue.
  • I fiori sono molto variabili nei colori e nelle forme: giallo, bianco e rosa sono i predominanti e si presentano singoli o raggruppati a grappolo.
  • In alcune specie essi sono delicatamente profumati.

ESPOSIZIONE E CURA

Orchidee rustiche, necessitano di un periodo di riposo invernale a temperature di 10 gradi e totale assenza di innaffiature; solo con l’arrivo della primavera la pianta inizierà a vegetare nuovamente e si potrà riprendere ad annaffiarla e concimarla regolarmente; i nodi si gonfieranno e spunteranno i primi boccioli. La pianta inizierà a produrre nuovi getti che daranno vita durante l’estate ai nuovi steli; si potranno tenere all’esterno, alla luce, e in luoghi ben ventilati. Evitare i raggi del sole diretti, fino a quando i primi freddi segneranno l’inizio del riposo e la sospensione delle annaffiature; in questo modo la fioritura dell’anno seguente ne sarà stimolata.

INNAFFIATURE

Regolare nel periodo estivo, assente nel periodo invernale.

CONCIMAZIONE

Ogni 15-20 giorni durante il periodo vegetativo.