Orchidee sempreverdi, epifite, originarie dell’India, Indonesia, Filippine, Nuova Guinea e Australia settentrionale.

  • Le foglie compaiono alla base di un breve fusto e sono dense, larghe, succulente, da oblungo-lanceolate a nastriformi, disposte su due file.
  • Ai lati del vaso o del paniere si attaccano radici aeree carnose e lunghe.
  • Le infiorescenze laterali, brevi o lunghe, erette o pendule, spesso ramificate, portano fiori di forma variabile, adatti nella maggior parte delle specie per essere recisi, in quanto molto durevoli.

ESPOSIZIONE E CURA

Le cultivar più recenti sono molto facili da coltivare, in ambiente caldo e umido; nei mesi invernali necessitano di posizioni calde e luminose, alla temperatura minima di 15°C. Nelle giornate calde, da aprile a ottobre, possono essere posizionate all’aperto, in posizione luminosa ed arieggiata, ma non sotto i raggi diretti del sole.

INNAFFIATURE

Annaffiare regolarmente ogni 7 giorni, con lavaggi del vaso direttamente sotto l’acqua corrente, per poi lasciarla scolare in un piatto; evitare i ristagni che facilitano marciumi radicali; nei periodi più caldi nebulizzare radici e boccioli per favorirne l’idratazione.

CONCIMAZIONE

Durante il periodo di sviluppo vegetativo, da marzo ad ottobre, concimare ogni 15 giorni con concime liquido specifico per orchidee.